Kiefer e la «sindrome Pompidou» di Macron, “Il Giornale dell’Arte”, edizione online, 23 novembre 2020

Non per fare paragoni, ma in verità proprio per farli: tanto un annetto fa si storceva la bocca di fronte al mazzo di fiori ridondante e retoricamente vacuo di Jeff Koons piazzato dalle parti del Petit Palais, altrettanto oggi tocca dire, di fronte all’installazione di Anselm Kiefer e Pascal Dusapin al Pantheon parigino, “chapeau” senza se e senza ma. [continua]

Per la scoperta di una zona d’immagini, 9 dicembre 1956

Senza mito non si dà arte. L’opera d’arte trae la sua occasione da un impulso inconscio, origine e morte di un substrato collettivo, ma il fatto artistico sta nella consapevolezza del gesto; [continua]

Ieri è morto Filippo Gambari. Ci conoscevamo da una vita: nato un mese e mezzo dopo di me, ci eravamo addirittura incrociati senza ancora conoscerci – due scuole, una commissione d’esame – alla maturità. [continua]

Una cupola per ombrello, in “Il Giornale dell’Arte”, 411, Torino, ottobre 2020

Tra le cose bizzarre che potevano accadere in un giorno di questo strano agosto, c’è stata anche quella di trovarmi a Saronno, cittadina ridente non lontana da Milano, con un paio di ore libere da sfruttare. [continua]

Mattia Moreni (Pavia, 12 novembre 1920 – Brisighella, 29 maggio 1999). Nel centenario della nascita

“…il suo tema ossessionato e feroce dei cespugli, degli sterpi, delle spietate e agoniche torsioni di questi pochi elementi vegetali ancora viventi sotto la minaccia di soli violenti e sfasciati, oppure malvagiamente accumulati in neri ‘nuclei’ irradianti. [continua]

Luca Giordano, dalla Natura alla Pittura, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli, sino al 10 gennaio 2020

Nato da una costola di Ribera, Giordano nasce napoletano e diventa presto pittore di respiro europeo. Egli è l’artista che con più eloquenza interpreta l’idea della pittura come esibizione suggestiva: [continua]

Vasilij Kandinskij, Sulla composizione scenica, 1912

Ogni arte ha un suo linguaggio, ovvero possiede mezzi che le sono peculiari. [continua]

True Fictions, Palazzo Magnani, Reggio Emilia, sino al 10 gennaio 2021

Il sottotitolo, “Fotografia visionaria dagli anni ’70 ad oggi”, indica la traiettoria, il punto vitale di contraddizione in cui la fotografia finge – “io nel pensier mi fingo” – una misura diversa di reale plausibile, facendosi dismisura. [continua]

Il Met non si meritava Mutu, in “Il Giornale dell’Arte”, 410, Torino, settembre 2020

Il senso dell’iniziativa, peraltro non particolarmente innovativa, è di aver piazzato delle sculture di oggi in nicchie concepite più di un secolo fa. [continua]

Carla Accardi / Antonio Sanfilippo. L’avventura del segno, Convento del Carmine, Marsala, sino al 10 gennaio 2021

Nell’aprile del 1947 esce a Roma il primo e unico numero di “Forma”, rivista che raggruppa Giulio Turcato, Carla Accardi, Ugo Attardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Concetto Maugeri, Achille Perilli e Antonio Sanfilippo. [continua]

Per Alfonso Leoni, in Alfonso Leoni genio ribelle 1941-1980, a cura di C. Casali, catalogo MIC, Faenza, Silvana editoriale, Cinisello Balsamo 2020

Alfonso Leoni è stato, prima di tutto, una coscienza, conficcata lucidamente in uno degli snodi più ispidi della cultura artistica dei decenni ultimi. [continua]

Aldo Spinelli. Vero dalla copia, Galleria Monopoli, Milano, sino al 5 novembre 2020

Esponente raro del versante ludico del concettuale, di cui frequenta lo snodo dei codici – verbali prima di tutto – con una predilezione particolare per le condizioni – regole, altri codici, manie – del gioco e per le sue implicazioni patafisiche, al punto che la sua realizzazione più lucida è una sorta di catalogue (non) raisonné, [continua]