Wolfgang Tillmans, Fondation Beyeler, Riehen/Basel, sino al 1 ottobre 2017

“I always saw photography as an object. I never thought of a picture as being bodiless, but rather as existing within a process of transformation from three dimensions to two – a conceptual activity”. [continua]

L’urban planner, in “Il Giornale dell’Arte”, 376, Torino, giugno 2017

Dunque succede questa cosa. Una tizia vede nel “New York Times Style Magazine” una foto di Michelle Obama e s’attizza, creativamente intendo. [continua]

Happy Birthday, Mr. Hockney, Getty Center, Los Angeles, sino al 26 novembre 2017

Hockney compie ottant’anni, e si scatenano le celebrazioni un po’ per ogni dove: quella del Getty ha deciso di concentrarsi sugli autoritratti e sulle fotografie, ma potendo contare su materiali di primissimo ordine merita ragionamenti e non ossequi. [continua]

Ordine e bizzarria: il Rinascimento di Marcello Fogolino, Castello del Buonconsiglio, Trento, sino al 5 novembre 2017

Nel 1526 Marcello Fogolino viene accusato, insieme al fratello Matteo, anch’egli pittore, di aver assassinato un barbiere in Friuli: chiamati a presentarsi all’autorità costituita a Udine, [continua]

Odilon Redon, À soi-même, 1922

On ne peut m’enlever le mérite de donner l’illusion de la vie à mes créations les plus irréelles. Toute mon originalité consiste donc à faire vivre humainement des êtres invraisemblables [continua]

Manguin, la volupté de la couleur, Musée des Impressionnismes, Giverny, sino al 5 novembre 2017

Manguin è al Salon d’automne del 1905 in cui lo scandalo dei fauves apre la prima crepa vistosa nell’area postimpressionista e inaugura la strada al diverso sentire che porta all’espressionismo. [continua]

Free Black North, Art Gallery of Ontario, Toronto, sino al 20 agosto 2017

Se si deve indicare un caso esemplare di intendimento della fotografia come vettore identitario orgogliosamente forte, questa mostra lo illumina pienamente. [continua]

Claude-Henri Watelet, Fresque, in Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, 7, 1757

FRESQUE, s. f. (Peinture.) On appelle peindre à fresque, l’opération par laquelle on employe des couleurs détrempées avec de l’eau, sur un enduit assez frais pour en être pénétré. [continua]

David Lachapelle. Lost + Found, Casa dei Tre Oci, Venezia,  sino al 10 settembre 2017

È già ora di antologiche per Lachapelle che, lo si apprezzi o meno, incarna una delle figure più forti e mediatiche del panorama contemporaneo. [continua]

Paradise of Exiles: Early Photography in Italy, Metropolitan, New York, sino al 13 agosto 2017

Man mano che viene ristudiata la vicenda della fotografia seminale, quella che dal fatidico 1839 va fino alla diffusione massiccia degli anni sessanta del secolo, [continua]

Michele Zaza, Angelico pensiero, 1996

“Eines zu sein mit Allem – Essere uno con tutti”  (Hölderlin). La trama del lavoro, fondamentalmente mistico ed insieme razionale, non compenetra l’immediatezza del dato empirico, [continua]

Agnetti. A cent’anni da adesso, Palazzo Reale, Milano, sino al 24 settembre 2017

Le bacheliti con gli Assiomi, statements con la forza del paradosso e della deriva del senso. La Macchina drogata in cui cifre e lettere alfabetiche si scambiano di luogo in un’operazione di tracollo della ratio in pura alea. [continua]