Giorgio De Chirico, Noi metafisici, in “Cronache d’attualità”, Roma, 15 febbraio 1919

Non è cosa inventata ieri. Cionondimeno il caso di farlo coscientemente è di data recente, anzi recentissima; è una notizia giunta all’ultima ora, tanto all’ultima ora che non s’ebbe il tempo di passarla nella fucina delle tipografie, [continua]

Giacomo Quarenghi (1744-1817) nelle raccolte grafiche degli architetti ticinesi, Pinacoteca Züst, Rancate, sino al 17 aprile 2017

Quarenghi si forma con Mengs e su un vagheggiamento del classico che vuole farsi storia, e ha l’occasione straordinaria di incrociare il suo trasognamento classico con le ambizioni storiche di Caterina di Russia. [continua]

Eli Lotar (1905 – 1969), Jeu de Paume, Paris, sino al 28 maggio 2017

Romeno in Francia dal 1924, sodale della più determinata Germaine Krull, Eli Lotar si ritaglia un ruolo trasversale nell’ambiente parigino del tempo. [continua]

Tommaso Piroli, da Antiquités d’Herculanum, [avec une explication par S.P. Chaudé], à Paris, chez Piranesi, chez Leblanc, Paris 1804

La beautë du coloris, l’excellence du style, l’esprit de la composition et le mouvement gracieux des figures donnent à cette peinture le plus rare mérite. [continua]

Giuliano Mauri. Cattedrale vegetale, Area Ex Sicc, Lodi, dal 23 aprile 2017

Lodi e l’Adda sono stati presenze ben più che biografiche nell’opera di Giuliano Mauri, e questo omaggio postumo è, per mille versi, doveroso. [continua]

Depero il mago, Fondazione Magnani Rocca, Mamiano di Traversetolo, sino al 2 luglio 2017

Si torna a ragionare con ampiezza di Depero, d’un percorso che nasce in seno a modi classici dell’avanguardia – la peinture d’abord – ma che la Ricostruzione futurista dell’universo orienta diversamente. [continua]

Geometria del disordine. Carlo Zauli e Torbjørn Kvasbø, in “La Ceramica”, 31, Milano, inverno 2016

È possibile rievocare così, nell’incrocio tra le esperienze ormai storiche di Carlo Zauli e quelle tutte contemporanee di Torbjørn Kvasbø, il titolo di una raccolta poetica tra le più intense degli ultimi decenni, Geometria del disordine di Maria Luisa Spaziani. [continua]

Giovanni Boldini, Vittoriano, Roma, sino al 16 luglio 2017

È una mostra ampia, che sopperisce alla mancanza di taluni capolavori con la documentazione partita delle sue stagioni iniziali tra Italia e Francia e con opere non ovvie della sua lunga e fastosa maturità, avviata nella Parigi umorosa degli anni ’90 dell’Ottocento. [continua]

 Rik Wouters. Exposition rétrospective, Musées royaux des Beaux-Arts, Bruxelles, sino al 2 luglio 2017

Wouters è uno dei minori di qualità di cui è ricca la scena europea d’inizio secolo, alla quale dà un contributo cronologicamente troppo breve, morendo nel 1916 a trentatré anni. [continua]

Monnoye, Encaustique, in Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, 5, 1751

ENCAUSTIQUE, adject. pris subst. (Peinture.) espece de peinture pratiquée par les anciens, & qu’on cherche à ressusciter aujourd’hui. [continua]

Masséot Abaquesne. L’éclat de la faïence à la Renaissance, Musée de la Céramique, Rouen, sino al 3 aprile 2017

Masséot Abaquesne condivide con Bernard Palissy il ruolo di massimo ceramista francese del Rinascimento, e tanto la tecnica quanto lo stile ne dicono i profondi nutrimenti italiani, [continua]

Bruno Munari. Artista totale, Museo Ettore Fico, Torino, sino all’11 giugno 2017

Che Munari sia un caso largamente anomalo nella cultura artistica italiana è evidente da mille segni: soprattutto perché gli specialismi assortiti, non potendosi appigliare a una definizione stabile, [continua]