Étienne Falconet, Sculpture, in Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, 14, 1765. Seconda parte

Après avoir indiqué l’objet & le caractere général de la sculpture, on doit la considérer encore comme soumise à des lois particulieres qui doivent être connues de l’artiste, pour ne pas les enfreindre, ni les étendre au-delà de leurs limites. [continua]

Étienne Falconet, Sculpture, in Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, 14, 1765. Prima parte

On définit la Sculpture un art qui par le moyen du dessein & de la matiere solide, imite avec le ciseau les objets palpables de la nature. [continua]

Angelo Fortunato Formiggini. Ridere, leggere e scrivere nell’Italia del primo Novecento, Gallerie Estensi, Modena, sino al 30 giugno 2019

Formiggini è un ebreo modenese la cui tesi di laurea, la seconda, è nel 1907 Filosofia del ridere, in cui l’umorismo è letto come “massima manifestazione del pensiero filosofico”. [continua]

La Macchina Modenese di Aldo Rossi, Laboratorio Aperto ex Centrale AEM, Modena, sino al 19 aprile 2019

Nel 1983, in occasione della mostra personale alla Palazzina dei Giardini di Modena, Aldo Rossi presentò la Macchina Modenese, che l’autore stesso definì “un’architettura d’occasione, un’architettura trionfale e una costruzione analogica che rimanda ad altri progetti e situazioni”. [continua]

Franz Marc / August Macke. L’aventure du Cavalier bleu, Orangerie, Paris, sino al 17 giugno 2019

Franz Marc e August Macke, morti rispettivamente nel 1916 e 1914, non sopravvivono alla guerra mondiale, ma il loro percorso interrotto li fissa come figure emblematiche dell’espressionismo tedesco. [continua]

Postilla per Renzo Ferrari, in Renzo Ferrari. Rabisch. Opere 2003-2019, Galleria La Colomba, Lugano, 16 marzo – 23 aprile 2019

Questa serie di dipinti di Renzo Ferrari, una sorta di cavalcata rimuginante negli ultimi quindici anni del suo lavoro, dice molto del suo pensare, e fare, pittura. [continua]

Verrocchio. Il maestro di Leonardo, Palazzo Strozzi, Firenze, sino al 14 luglio 2019

Scrive Vasari, dicendo dell’alunnato di Leonardo presso il Verrocchio e del Battesimo di Cristo per San Salvi, ora agli Uffizi, che “benché fosse giovanetto, lo condusse di tal maniera che molto meglio de le figure d’Andrea stava l’Angelo di Leonardo. [continua]

Guido De Zan. Un’idea di leggerezza. Ceramiche 1978-2018, a cura di Anty Pansera e Eugenio Alberti Schatz, Corraini 2019

Appartato, silenzioso, operosissimo, Guido De Zan è un ceramista felicemente anomalo nel panorama europeo, dal momento che nasce sociologo e arriva all’arte per vie proprie, [continua]

Dorothea Tanning, Tate Modern, London, sino al 9 giugno 2019

Dorothea Tanning conosce Ernst alla galleria di Julien Levy a New York. Levy è lo storico mercante dei surrealisti, dal quale il pittore si è allontanato solo momentaneamente durante il matrimonio con Peggy Guggenheim. [continua]

Moroni: The Riches of Renaissance Portraiture, The Frick Colletion, New York, sino al 2 giugno 2019

Nel Discorso del 1582 Gabriele Paleotti scrive: “si dovria curare ancora che la faccia o altra parte del corpo non fosse fatta o più bella o più grave o punto alterata da quella che la natura in quella età gli ha conceduto, anzi, se vi fossero anco defetti, o naturali o accidentali, che molto la deformassero, né questi s’avriano da tralasciare”. [continua]

Lucio Fontana. Le due Pietà per il Duomo di Milano, Museo Diocesano, Milano, sino al 5 maggio 2019

Reduce dai progetti per la quinta porta del Duomo, e implicato in esperimenti di misura architettonica fondamentale, l’Ambiente spaziale con forme spaziali e luce nera del 1949, i primi lavori con fori, il grande soffitto di neon per lo scalone della IX Triennale milanese del 1951, per un tempo Fontana realizza alcune opere d’impronta sacra di rara qualità. [continua]

Ferdinando Scianna, Galleria d’arte moderna, Palermo, sino al 28 luglio 2019

Scianna è, da mezzo secolo, un grande fotografo, della stirpe di Cartier-Bresson e di coloro che viaggiano il mondo per cogliere i momenti che danno un senso alla realtà. [continua]