Nascita della Materia. Lucio Fontana e Albisola, Centro Esposizioni MuDA, Albissola Marina, Museo d’Arte di Palazzo Gavotti e Museo della Ceramica, Savona, sino al 2 dicembre 2018

Non si può dire, sarebbe troppo, che senza Fontana non ci sarebbe stata ceramica d’avanguardia ad Albisola, ma certo senza di lui non sarebbero passati da quelle parti i vari Jorn, Baj, Lam, né Manzoni ne avrebbe fatto il luogo di alcune esperienze geniali e spericolate, le Linee in testa. [continua]

Daniela Ferrari e Andrea Pinotti (a cura di), La cornice. Storie, teorie, testi, Johan & Levi, 2018

Una condizione di alterità dell’immagine pittorica ha carattere sacro, si radica nella tradizione delle icone d’oriente. Un’altra ha a che fare con la vicenda europea, [continua]

Paolo Masi. Doppio spazio, MAGA, Gallarate, sino al 16 settembre 2018

Masi ha operato, sin dagli anni sessanta, in chiave di concettualizzazione, una condizione in cui la misura stessa del fare, in lui cruciale, è sottoposta a continua disamina. [continua]

Henri-Edmond Cross, peindre le bonheur, Musée des Impressionnismes, Giverny, sino al 4 novembre 2018

Henri-Edmond Cross (è il suo pseudonimo: si chiama Delacroix, e l’ombra di quel gigante lo assedierebbe) muore nel 1910, giusto in tempo per vedere gli estremi cui giovani adepti come Matisse e Manguin hanno spinto la sua declinazione del neoimpressionismo. [continua]

Odilon Redon. La littérature et la musique, Kröller-Müller Museum, Otterlo, sino al 9 settembre 2018

“Il senso del mistero è l’essere continuamente nell’equivoco, nei doppi e tripli aspetti, indizi di aspetti (immagini nelle immagini), forme in divenire o forme che saranno a seconda dello stato d’animo del regardeur. [continua]

Ursula Schulz-Dornburg, Städel, Frankfurt/Main, sino al 9 settembre 2018

Schulz-Dornburg è berlinese ma naturalmente, grande fotografa, vive a Düsseldorf, e nel corso di decenni ha lavorato su un concetto di confine profondo e suggestivo, divenuto nel titolo “The land in-between”. [continua]

Medieval Monsters: Terrors, Aliens, Wonders, Morgan Library, New York, sino al 23 settembre 2018

L’altro, diverso, alieno, che incute paura, e che sin dalle origini è presente nelle manifestazioni artistiche umane, prolifera largamente in età medievale, [continua]

Jean-Jacques Lebel, l’outrepasseur, Centre Pompidou, Paris, sino al 30 settembre 2018

Lebel è perfetta figura dell’ambito dada-surrealista nella sua stagione neoavanguardista, attiva tanto in campo letterario e poetico – è celebre, tra l’altro, la sua traduzione in francese degli autori della beat generation – quanto sullo scenario fastosamente mobile dell’arte dei ’50 e dei ’60. [continua]

Tomas Rajlich. Fifty years of painting, ABC Arte, Genova, 4 maggio – 4 luglio 2016

Tomáš Rajlich, praghese, classe 1940. Così l’artista si presenta, ancora sconosciuto, in Olanda nel 1969, esule quando ha avvio la ventennale invasione sovietica del suo paese. [continua]

Barbara Hepworth, in M. Shepherd, Barbara Hepworth, London, 1963

[…] I rarely make a maquette. They are essential when working for an architect or a commission; but I always find that a good maquette, in the sense of being accurate, is an unpleasing object; [continua]

Joconde etc., in “Il Giornale dell’Arte”, 386, Torino, maggio 2018

Sarebbe proprio il caso di chiederle se ci è o ci fa. Ma sta a Parigi a fare la ministra della cultura, Françoise Nyssen, a capo di una macchina con un budget da dieci miliardi di euro [continua]

Thomas Cole: Eden to Empire, National Gallery, London, sino al 7 ottobre 2018

Thomas Cole nasce, anche pittoricamente, inglese, anche se la sua fama è tutta americana, dal momento che è considerato il padre nobile della Hudson River School. [continua]