Il giovane Tintoretto, Gallerie dell’Accademia, Venezia, sino al 6 gennaio 2019

Nel 1548, mentre il dominus della pittura veneziana Tiziano è ad Augusta per realizzare il Ritratto equestre di Carlo V, in città il giovane Tintoretto debutta sulla scena pubblica con il Miracolo dello schiavo per la Scuola Grande di San Marco, avvio della sua strepitosa maturità. [continua]

Il Regime dell’Arte, Museo Civico Ala Ponzone, Cremona, sino al 24 febbraio 2019

A partire dal 1930 il segretario generale Antonio Maraini intende la Biennale di Venezia come “il tramite fra la Rivoluzione fascista e gli artisti”, ma di lì a poco avverte che “il Fascismo non accetta una fusione assoluta di interessi artistici e di interessi politici: fusione tale che mette il rapporto Arte-Stato sul piano dell’azione pratica quotidiana”. [continua]

Ugo La Pietra, Fatto ad arte. Né arte né design. Scritti e disegni (1976-2018), Marsilio/Fondazione Cologni

Se l’eclettismo è la cifra fondamentale di Ugo La Pietra, esso non si applica al maquillage delle cose, ma entra nelle loro ragioni profonde: il che lo ha portato, per esempio, a chiedersi seriamente se l’ansia di essere d’avanguardia, [continua]

Alphonse Mucha, Musée du Luxembourg, Paris, sino al 27 gennaio 2019

Nato illustratore, quando negli ultimi giorni del 1894 Alfons Mucha incontra Sarah Bernhardt, che vuole una nuova affiche per  il dramma Gismonda, [continua]

Mauro Folci, Vacanze, Quodlibet 2018

Il libro è una raccolta preziosa, soprattutto perché Folci da sempre indaga, con piglio politico agguerrito e con lucida sottigliezza intellettuale, le condizioni in cui il linguaggio stesso è tenuto in ostaggio, e ridotto a merce, nella situazione contemporanea. [continua]

Le crocchette davanti ai gatti imbalsamati, in “Il Giornale dell’Arte”, 388, Torino, luglio-agosto 2018

L’hanno celebrato in un museo autorevole ma la cosa non è che gli abbia portato fortuna, al povero Mohamed Salah: il quale la finale della Champions League non solo l’ha persa, ma s’è pure fatto male e ne ha giocato solo un pezzettino. [continua]

Fulvio Roiter. Fotografie 1948 – 2007, Palazzo Ducale, Genova, sino al 24 febbraio 2019

Il dopoguerra fotografico è, a Venezia, quello di Paolo Monti, fondatore nel 1947 del circolo fotografico La Gondola, e di Fulvio Roiter, uno dei primi aderenti: seguirà, poco dopo, Gianni Berengo Gardin. [continua]

Surrealismus Schweiz, Aargauer Kunsthaus, Aarau, sino al 2 gennaio 2019

Vuoi perché molti dei più promettenti artisti svizzeri erano attratti inevitabilmentre da Parigi e da Monaco, vuoi perché i fatti della prima guerra mondiale ne hanno fatto – dal Cabaret Voltaire a Monte Verità – un polo primario dell’orizzonte dada, [continua]

Balthus, Fondation Beyeler, Riehen/Basel, sino al 1 gennaio 2019

Il prestigio di Balthus era stato un po’ travolto, in tempi di un politicamente corretto spesso becero, dagli sproloqui intorno alla sua presunta pedofilia. [continua]

Robert Delaunay et la Ville Lumière, Kunsthaus Zürich, sino al 18 novembre 2018

“Ciò cui attribuisco una grande importanza è l’osservazione del movimento dei colori. Solo così ho ritrovato le leggi dei contrasti complementari e simultanei dei colori che nutrono il ritmo stesso della visione. [continua]

Forgioli. Il disagio del colore, Mazzotta, Milano 1986

È difficile il percorso per chi, come Forgioli, cerchi identità e intensità della propria fisionomia d’arte, sul volgere finale degli anni Cinquanta. Formalismo, segno, gesto, superficie, organico, esistenziale… [continua]

Almost Alive. Hyperrealistische Skulptur in der Kunst, Kunsthalle Tübingen, sino al 21 ottobre 2018

Dopo “Like Life” al Met e la mostra a Orsay sulla rinascita della scultura policroma nell’ottocento, ecco la declinazione ulteriore di un’ossessione evidentemente sempre più precisa. [continua]