Mattia Moreni (Pavia, 12 novembre 1920 – Brisighella, 29 maggio 1999). Nel centenario della nascita

“…il suo tema ossessionato e feroce dei cespugli, degli sterpi, delle spietate e agoniche torsioni di questi pochi elementi vegetali ancora viventi sotto la minaccia di soli violenti e sfasciati, oppure malvagiamente accumulati in neri ‘nuclei’ irradianti. [continua]

Luca Giordano, dalla Natura alla Pittura, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli, sino al 10 gennaio 2020

Nato da una costola di Ribera, Giordano nasce napoletano e diventa presto pittore di respiro europeo. Egli è l’artista che con più eloquenza interpreta l’idea della pittura come esibizione suggestiva: [continua]

Vasilij Kandinskij, Sulla composizione scenica, 1912

Ogni arte ha un suo linguaggio, ovvero possiede mezzi che le sono peculiari. [continua]

True Fictions, Palazzo Magnani, Reggio Emilia, sino al 10 gennaio 2021

Il sottotitolo, “Fotografia visionaria dagli anni ’70 ad oggi”, indica la traiettoria, il punto vitale di contraddizione in cui la fotografia finge – “io nel pensier mi fingo” – una misura diversa di reale plausibile, facendosi dismisura. [continua]

Il Met non si meritava Mutu, in “Il Giornale dell’Arte”, 410, Torino, settembre 2020

Il senso dell’iniziativa, peraltro non particolarmente innovativa, è di aver piazzato delle sculture di oggi in nicchie concepite più di un secolo fa. [continua]

Carla Accardi / Antonio Sanfilippo. L’avventura del segno, Convento del Carmine, Marsala, sino al 10 gennaio 2021

Nell’aprile del 1947 esce a Roma il primo e unico numero di “Forma”, rivista che raggruppa Giulio Turcato, Carla Accardi, Ugo Attardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Concetto Maugeri, Achille Perilli e Antonio Sanfilippo. [continua]

Per Alfonso Leoni, in Alfonso Leoni genio ribelle 1941-1980, a cura di C. Casali, catalogo MIC, Faenza, Silvana editoriale, Cinisello Balsamo 2020

Alfonso Leoni è stato, prima di tutto, una coscienza, conficcata lucidamente in uno degli snodi più ispidi della cultura artistica dei decenni ultimi. [continua]

Aldo Spinelli. Vero dalla copia, Galleria Monopoli, Milano, sino al 5 novembre 2020

Esponente raro del versante ludico del concettuale, di cui frequenta lo snodo dei codici – verbali prima di tutto – con una predilezione particolare per le condizioni – regole, altri codici, manie – del gioco e per le sue implicazioni patafisiche, al punto che la sua realizzazione più lucida è una sorta di catalogue (non) raisonné, [continua]

Alexej Jawlensky e Marianne Werefkin. Compagni di vita, Museo comunale d’arte moderna, Ascona, sino al 10 gennaio 2021

Le grandezze dell’arte e le miserie della vita ordinaria s’incrociano nella vicenda che lega Jawlensky, compagno di strada meno dotato di Kandinsky, e Werefkin. [continua]

Franco Fanelli. Nature fossili, Aleandri Arte Moderna, Roma, sino al 3 ottobre 2020

Virtuoso dell’incisione mai in cerca di applausi, Fanelli concentra ora la misura della sua ossessione argutamente dolce sull’imagerie tra geologica e archeologica scavandone immagini di asciutta ma sovrana ambiguità: come nature morte, ma in una misura di tempo e di spazio diversi, smisurati. [continua]

Tomas Rajlich. Opere 1972-2018, catalogo, 61° Premio Internazionale Bice Bugatti Giovanni Segantini, Villa Brivio, Nova Milanese, 12 settembre – 25 ottobre 2020

Dalla fine del decennio sessanta Tomas Rajlich diviene una delle figure di riferimento della vicenda pittorica che, variamente codificata e variamente analizzata, sembra attuare una sorta di interrogazione ultimativa al processo e al linguaggio, [continua]

Odiatori di Renoir, in “Il Giornale dell’Arte”, 409, Torino, luglio-agosto 2020

Forse nel 2015 la cosa era nata come una bravata culturalmente scorretta, che in quanto tale si fece strada rapidamente e brevemente nel mondo fluttuante del web. Un tizio, Max Geller, aveva dato vita a manifestazioni di protesta di fronte al museo di Boston chiedendo che si rimuovessero i quadri di Renoir, [continua]