Ross Hansen, in “Fragile”, 4, Milano, 2018

Ross Hansen è un prodotto della mitica Cranbrook Academy of Art di Bloomfield Hills, Michigan, non lontano da Detroit, di fatto una comunità artistica che rinnova modernizzandoli – e in chiave non ideologica – i fasti antichi di Arts&Crafts e di Bauhaus e che ha visto nei suoi laboratori autori come Eliel e Eero Saarinen, Ray e Charles Eames, Florence Knoll, [continua]

Ingres e la vita artistica al tempo di Napoleone, Palazzo Reale, Milano, sino al 23 giugno 2019

Ingres emerge dal contesto ideologicamente neoclassico sui cui si proietta potente l’ombra di David. Prix de Rome, prima di partire per l’Italia presenta al Salon del 1806 i Ritratti di Madame Rivière e di Caroline Rivière e il monumentale Sua Maestà l’Imperatore in trono, che ne fa una sorta di Zeus moderno. [continua]

La pittura segnica di Ugo La Pietra 1959/2019, Associazione Heart, Vimercate, sino al 14 luglio 2019

Da sempre Ugo La Pietra lavora su molti fronti espressivi praticando quotidianamente un’idea di totalità artistica che non sia utopia predicata, ma acribia continuamente attuata di ragionamenti e azioni. [continua]

Jean Dubuffet e Venezia, Palazzo Franchetti, Venezia, sino al 20 ottobre 2019

Aveva provato già nel 1949 Bruno Alfieri, al tempo di L’art brut préféré aux arts culturels, a organizzare una mostra di Dubuffet a Venezia: ma Venezia rappresentava proprio la quintessenza delle “arts culturels”, e il radicalissimo artista non poteva accettare. [continua]

Absolute Painting. Giorgio Griffa, Tomas Rajlich, Jerry Zeniuk, ABC-Arte, Genova, 4 maggio- 14 settembre 2019

“Bisogna ricordarsi che un quadro, prima di raffigurare un cavallo in battaglia, una donna nuda o un aneddoto qualsiasi, è in primo luogo una superficie piana ricoperta di colori assemblati con un certo ordine” (1), aveva scritto Maurice Denis già nel 1890. [continua]

Franco Grignani (1908-1999). Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia, m.a.x. museo, Chiasso, sino al 15 settembre 2019

Strano, grande personaggio, Grignani. Strano perché l’ideologia della separazione tra arte pura e applicata in lui non ha ragione d’esistere sin da subito, così come il mito fallace del professionalismo specializzato. [continua]

Hidetoshi Nagasawa. La scultura degli anni Settanta, a cura di Bruno Corà, Gli Ori 2019

Nagasawa, mancato lo scorso anno, è stata una presenza silenziosa ma potente nella scultura degli ultimi decenni. [continua]

Giovan Pietro Bellori, Veteres Arcus Augustorum triumphis insignes, 1690

Veteres arcus Augustorum triumphis insignes, ex reliquiis quae Romae adhuc supersunt : cum imaginibus triumphalibus restituti / antiquis nummis notisque Io. Petri Bellorii illustrati ; nunc primum per Io. Iacobum de Rubeis aeneis typis vulgati. Romae MDCXC. Incisioni di Pietro Santi Bartoli. [continua]

Leonardo è mio e me lo gestisco io, in “Il Giornale dell’Arte”, 394, Torino, febbraio 2019

E poi va a finire che facciamo la guerra a Macron anche su Leonardo, visto che una che si chiama Lucia Borgonzoni e che fa il sottosegretario pro tempore al Mibac si mette a sproloquiare sul fatto che non si chiama mica Leonardò ma Leonardo, che le nostre mostre ce le facciamo noi e che quindi il Louvre i nostri quadri in prestito se li sogna: [continua]

Franco Fontana. Sintesi, Galleria Civica, Modena, sino al 25 agosto 2019

In seno a quella specie di miracolo che è stata la scuola modenese di fotografia, Franco Fontana ha da subito caratterizzato la propria fisionomia per l’uso compositivo, intimamente costruttivo, delle strutture e del colore. [continua]

Sorolla: Spanish Master of Light, National Gallery, London, sino al 7 luglio 2019

Joaquín Sorolla è uno degli artisti cui la Spagna, rimasta impaniata in accademismi attardati, si affida per aggiornare il proprio milieu al clima moderno di fine ‘800, ed egli corriponde con il suo luminismo potente, che ne fa un vero marchio di fabbrica. [continua]

“Più in disparte stava Davico”, in F. Gualdoni et al., Mario Davico, Allemandi, Torino 2019

1. Quando l’8 marzo 1950 Mario Davico si presenta con una mostra personale alla galleria La Bussola annuncia che il tempo della sua maturazione è compiuto. [continua]