Natale Zoppis. Il rumore del tempo, Weber & Weber, Torino, sino al 12 maggio 2018

Natale Zoppis è un fotografo appartato e rimuginante, che assai poco concede alle godurie visive che pure l’immagine meccanica consente e titilla sempre più. [continua]

Watelet, Grace, in Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, 7, 1757

Grace, (Beaux arts.) Le mot grace est d’un usage très-fréquent dans les arts. Il semble cependant qu’on a toûjours attribué au sens qu’il emporte avec lui quelque chose d’indécis, [continua]

Thomas Gainsborough. Die moderne Landschaft, Hamburger Kunsthalle, sino al 27 maggio 2018

Gainsborough è un frutto della St Martin’s Lane Academy di Hogarth, e tra i pittori del suo tempo il più consapevole delle possibilità, visive quanto poetiche, offerte dal paesaggismo di marca olandese. [continua]

Franco Fanelli, incisioni, Fondazione Federica Galli, Milano, sino al 23 marzo 2018

“Due righe sulla tecnica: prediligo l’imprevedibilità dell’acquaforte, le correzioni, gli scavi e i pentimenti a forza di raschietto e brunitoio. [continua]

Parcogiochizzazione? Marketing?, in “Il Giornale dell’Arte”, 381, Torino, dicembre 2017

Uno non riesce a non collegare certe cose. Sei lì che leggi da tutte le parti che si sta per inaugurare il Louvre Abu Dhabi, una faccenda che deve far molto riflettere sia chi è favorevole sia chi la consideri un segnale ulteriore della parcogiochizzazione progressiva del mondo dell’arte, [continua]

Ettore Colla, in “Civiltà delle macchine”, 4, 1957

Arpioni, tubi, cofane, tridenti, picconi, tenaglie, scaffalature, zappe, mannaie, cardini, serrature, bulloni, perforatrici, crogiuoli, rostri, argani, ruote, verghe, lamiere, eliche, forni, mollettoni, chiodi, paletti, mazze, falci, [continua]

L’occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Torino, sino al 13 maggio 2018

Personaggio eteroclito e complessivamente inafferrabile, Mollino ha sempre convissuto con la fotografia, funzionale e creativa, facendone una componente essenziale del suo lavoro. [continua]

Casanova: The Seduction of Europe, Legion of Honor Museum, San Francisco, sino al 28 maggio 2018

La chiave della mostra è fare di Casanova, del suo cosmopolitismo libertino, la figura-guida dell’epoca fastosa del rococò e della nascita dell’Illuminismo. [continua]

Tomas Rajlich, Museum Boijmans van Beuningen, Rotterdam, sino al 27 maggio 2018

Artista pressoché sconosciuto da noi per una delle numerose bizzarrie di critica mercato e affini – ma già nel 1974 esponeva a Milano da Françoise Lambert [continua]

Guy Harloff (1933-1991). Visioni, simboli, alchimie, Annamaria Consadori, Milano, sino al 28 febbraio 2018

Si rilegge anche il lavoro di Guy Harloff, in questa stagione in cui la remise en question dei saputi sugli ultimi decenni separa ciò che era solo gusto decennale da ciò che val la pena di riscoprire. [continua]

Corot. Le peintre et ses modèles, Musée Marmottan Monet, Paris, sino all’8 luglio 2018

Quando nel 1853 Corot apre lo studio in rue Paradis-Poissonnière, che terrà sino alla fine della vita, il tema della donna con mandolino che lo accompagna da sempre [continua]

James Stuart, Preface, in Stuart-Revett, The Antiquities of Athens, John Haberkorn, London 1762

The ruined Edifices of Rome have for many years engaged the attention of those  who apply themselves to the study of Architecture; and have generally been considered, as the Models and Standard of regular and ornamental Building. [continua]