Un’Antichità moderna, Villa Medici, Roma, sino al 1 marzo 2020

Com’è noto nel 1666, giusto un anno dopo la morte di Poussin, Colbert istituzionalizza il voyage de Rome, che era ormai una solida tradizione avviata da Jean Fouquet a metà ‘400, e fonda l’Académie de France à Rome.

Lottatori Medici, 1666-1673

Lottatori Medici, 1666-1673

Roma è l’antico, che significa la quintessenza del classico, e anche il luogo dei fasti imperiali, tema che sta molto a cuore a Luigi XIV. Implicita in questa scelta è quella di dotare l’istituzione di calchi in gesso di gran livello: qui, così come all’Académie royale parigina, a far da repertorio stabile di modelli, e altrove, in Francia e non solo, come complemento necessario d’un collezionismo che da poco ha scoperto la Venere di Arles e che ancora si contenta, in mancanza dei rari originali, di calchi: anche Velázquez viene inviato nel 1649 a Roma giusto per procurarne alla corte spagnola.

Ora tutto quel materiale, di solito negletto e considerato più che minore, viene finalmente studiato in modo scientificamente solido e culturalmente opportuno.

Figura giacente, XVI secolo

Figura giacente, XVI secolo

La vicenda dei gessi è anch’essa ormai storia, e storia primaria. In fondo dal ‘600 sino a tutto l’‘800 – e nel 1794 il Louvre si dota del proprio prestigioso Atelier de moulage – l’arte europea vive in un progetto, che è anche trasognamento, di classicismo, e questi calchi sono il suo pane quotidiano.