Ida O’Keeffe. Escaping Georgia’s Shadow, The Clark, Williamstown, sino al 6 ottobre 2019

Ida è sorella minore di Georgia, ma non gode dell’effetto di traino che usualmente s’irradia da una parentela autorevole.

Ida Ten Eyck O'Keeffe, Creation, s.d.

Ida Ten Eyck O’Keeffe, Creation, s.d.

Studia anch’ella arte, esordisce nel 1927 firmandosi Ida Ten Eyck, ma disperde i propri talenti in curiosità diverse, l’incisione, l’acquerello, una pittura che esplora certe ragioni dell’avanguardia ma anche adesioni a un naturalismo stylé assai più cauto.

Certo, il rapporto di Geogia con Stieglitz è decisivo, mentre il percorso mondano e professionale di Ida è più accidentato e irregolare: le manca, inoltre, la determinazione feroce della sorella, che piega la propria intera vita alle necessità dell’arte.

Ida Ten Eyck O’Keeffe, Variation on a Lighthouse Theme II, c. 1931-32

Ida Ten Eyck O’Keeffe, Variation on a Lighthouse Theme II, c. 1931-32

Dalla mostra esce il profilo di un’artista perfettamente climatica, utile per capire l’arte statunitense del periodo decisivo intorno alla Great Depression, quando ancora l’arte non è il sistema amministrato dell’arte e anche casi di cospicuo dilettantismo come questo hanno un ruolo non accessorio.