Guido De Zan. Un’idea di leggerezza. Ceramiche 1978-2018, a cura di Anty Pansera e Eugenio Alberti Schatz, Corraini 2019

Appartato, silenzioso, operosissimo, Guido De Zan è un ceramista felicemente anomalo nel panorama europeo, dal momento che nasce sociologo e arriva all’arte per vie proprie, dunque senza il mito dell’orgoglio disciplinare e avendo invece ben chiaro che il perché conta assai più del come.

Guido De Zan. Un'idea di leggerezza, 2019

Guido De Zan. Un’idea di leggerezza, 2019

Il libro è una vera monografia definitiva sui quattro decenni del suo lavoro, con materiali documentari preziosi e, oltretutto, una veste grafica di sobria eccellenza.

De Zan tocca la materia ma destabilizzandone definitivamente la quantità, facendola puro plesso spaziale e luminoso, apparizione in cui l’istinto poetico dell’artista si fa understatement lievemente ironico, come a scrivere storie d’una metafisica blanda e straniata.

Da noi, essere ceramista implica di per sé l’esser figlio di una divinità artistica minore. Nel caso di De Zan ciò è quanto mai fuorviante, perché egli è a tutti gli effetti un grande artista, un distillatore di situazioni visive di qualità sottile e altissima.