Thomas Gainsborough. Die moderne Landschaft, Hamburger Kunsthalle, sino al 27 maggio 2018

Gainsborough è un frutto della St Martin’s Lane Academy di Hogarth, e tra i pittori del suo tempo il più consapevole delle possibilità, visive quanto poetiche, offerte dal paesaggismo di marca olandese.

Gainsborough, Holywells Park, c. 1748–1750

Gainsborough, Holywells Park, c. 1748–1750

Egli lo evolve verso un naturalismo schietto e intenso, affidandosi più alla propria attenzione selettiva al visibile, retrogusti climatici ed emotivi compresi, che all’apparato retorico di genere. È per altro verso subito consapevole che l’ambito sociale della pittura inglese è, allora, largamente votato al ritratto, oltretutto di più autorevole statuto nella gerarchia delle arti, e si deve pur campare.

Si piega, ma solo in parte, adottando lo schema del conversation piece per consentire al paesaggio di farsi comunque parte protagonista dell’opera, ancorché non a livello tematico.

La mostra si focalizza su questo filone del suo lavoro,  espandendosi ai brani di pura natura che, non maggioritari nel suo corpus, ne costituiscono l’anima autentica.

Gainsborough, Mr. and Mrs. Andrew, c. 1750

Gainsborough, Mr. and Mrs. Andrew, c. 1750

Essi sono il segno della sua precoce intuizione d’una modernità possibile del paesaggio, che la congiuntura straordinaria Constable-Turner porterà alle prime conseguenze cospicue.