Antonio Scaccabarozzi. Io sono pittore, Corraini 2016

Antonio Scaccabarozzi. Io sono pittore, 2016

Antonio Scaccabarozzi. Io sono pittore, 2016

Scaccabarozzi è pittore antico, della razza dei “buveurs d’eau” di Henri Murger. Gente che all’arte crede, alla sua intima moralità, alla sua incontaminabilità. Che non fa sconti alla realtà, anche alla propria: non si tratta d’essere disposti al sacrificio: semplicemente, l’arte è pratica esclusiva ed esigente, e nessuna mediazione è ammessa.

Egli giunge a maturare tale atteggiamento d’intransigenza per vocazione e scelta. La vocazione è l’etica del lavoro che condivide con le sue origini umili e con le radici della sua terra di Brianza: e, più, la spinta febbrile a far arte che è per lui come guardare a un Eldorado mentale, il luogo di tutti i riscatti veri, d’un riconoscimento che sia primariamente il suo e che parimenti gli venga dai pochi che stima degni d’avere un’opinione sul suo lavoro: “era la creazione in sé a colmarlo di felicità”, scrive Natascia Rouchota, compagna di vita dell’artista.

La scelta, è quella di volere a tutti i costi la propria arte, di difenderla dagli accidenti e dalle occorrenze della vita: non sentendosi superiore al mondo, ma diverso sì.

S’avverte, in lui, una sorta d’istintiva etica luterana: nel rigore intellettuale, nel pensare se stesso centro della propria azione, nella redenzione del tempo dedicato in toto all’unica pratica degna: nella fede, l’artistica, incrollabile, che si fa responsabilità.

A ben vedere non gl’importa neppure d’esser d’avanguardia. Semplicemente il resto delle pratiche è, per dire con Picasso, “charme”, nulla che possa farsi ragion d’essere: mentre coltivare, costi quel che costi, il proprio “soleil dans le ventre” è il dovere esclusivo.

Scaccabarozzi è abitato dalla curiosità, nutrito dall’intuizione, spinto da una vitalità vorace e solare: ma non ne fa maschere di un pur possibile recitarsi “en peintre”. Tutto deve tornare alla sua solitudine riflessiva, delucidare la propria necessità, senza facoltatività possibili…