La bibliothèque de François Ier, Chateau Royal de Blois, sino al 18 ottobre 2015

Il 13 settembre 1515 Francesco I  sconfigge le truppe sforzesche e svizzere  nelle vicinanze di Marignano, oggi Melegnano, avviando un regno controverso sul piano della politica internazionale, ma eccellente su quello dell’amour de l’art e del piglio umanistico.

Marco Polo, Livre des merveilles, c. 1410-1412

Marco Polo, Livre des merveilles, c. 1410-1412

Blois è il suo castello prediletto, e non lontano è Amboise, dove ospita Leonardo da Vinci. Verranno, in seguito, gli anni della grandeur di Fontainebleau, tra Rosso, Primaticcio e Cellini.

Quanto a Blois, “dans ce château ou palais, nous avons vu une bibliothèque très considérable, garnie non seulement de casiers d’un bout à l’autre, mais avec des rayons tout autour, depuis le bas jusqu’en haut, remplis de livres. Outre cela, il y a, dans un cabinet voisin, d’autres livres renfermés dans des coffres. Tous ces livres, écrits à la main, sur parchemin, en très beaux caractères, ont des couvertures en soie de diverses couleurs, ainsi que de riches fermoirs et des agrafes d’argent doré”, scrive nel 1517 Antonio de Beatis.

In effetti la biblioteca reale, avviata nella seconda metà del secolo precedente da Luigi XI e da allora sempre mantenuta unita, si è arricchita ulteriormente delle collezioni napoletane e milanesi ottenute come bottino di guerra dai suoi predecessori: dal canto suo Francesco I provvede a  farvi confluire dall’Italia una messe di moderni libri a stampa e di manoscritti greci e orientali, in perfetto clima umanistico.

Jean Colombe e Maestro del messale di Yale, Heures de Louis de Laval, c. 1470-1480

Jean Colombe e Maestro del messale di Yale, Heures de Louis de Laval, c. 1470-1480

Il tutto passerà nel 1544 a Fontainebleau. E già nel 1537 il re dimostra d’aver intuito il potere e il destino del libro: l’ordinanza di Montpellier ordina che una copia di tutti i libri posti in vendita in Francia sia consegnata alla biblioteca reale, facendone in tutto la vera antenata della Bibliothèque Nationale.