Della vetrata che dire? Beh, l’ha fatta con l’iPad, in “Il Giornale dell’Arte”, 391, Torino, novembre 2018

Spioni e spiati, in “Il Giornale dell’Arte”, 390, Torino, ottobre 2018

Un museo all’avanguardia già negli anni Venti, in “Il Giornale dell’Arte”, 389, Torino, settembre 2018

Le crocchette davanti ai gatti imbalsamati, in “Il Giornale dell’Arte”, 388, Torino, luglio-agosto 2018

Era callipigia. Ma Berlusconi dove guardava?, in “Il Giornale dell’Arte”, 387, Torino, giugno 2018

Joconde etc., in “Il Giornale dell’Arte”, 386, Torino, maggio 2018

Quando Canova mise a sedere Washington, in “Il Giornale dell’Arte”, 385, Torino, aprile 2018

Diavolo di un papa, in “Il Giornale dell’Arte”, 384, Torino, marzo 2018

No English no bando, in “Il Giornale dell’Arte”, 383, Torino, febbraio 2018

La macchina sparaenunciati, in “Il Giornale dell’Arte”, 382, Torino, gennaio 2018

Parcogiochizzazione? Marketing?, in “Il Giornale dell’Arte”, 381, Torino, dicembre 2017

Al Ministero proibito dire Torlonia, in “Il Giornale dell’Arte”, 380, Torino, novembre 2017